Chiarimenti al bando di gara

Bando di gara cimitero comprensoriale "Papa Giovanni Paolo II"

►   Chiarimento 1

Contributo a favore dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici dell’importo di € 500,00, di cui alla PARTE PRIMA, articolo 2, lettera h) del Disciplinare di Gara.

Il pagamento del contributo a favore dell’AVCP, dovrà essere effettuato unitamente alla presentazione dell’offerta, in quanto, come segnalato dall’AVCP, tale attestazione è condizione necessaria per l’ammissibilità dell'offerta. Nel caso di concorrenti che abbiano provveduto al pagamento del contributo già in questa fase, lo stesso sarà ritenuto comunque valido, in quanto la procedura di che trattasi non prevede nessuna forcella sul numero di invitati a presentare l’offerta e pertanto, tutti i concorrenti che presenteranno richiesta di invito, se in possesso dei requisiti generali e speciali previsti dal bando di gara, saranno invitati a presentare l’offerta.

 
►   Chiarimento 2

Dichiarazioni relative all’assenza di cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 riguardanti i soggetti cessati dalla carica di cui alla PARTE PRIMA articolo 2.1, lettera c) del Disciplinare di Gara.

Erroneamente è stato indicato nella PARTE PRIMA, articolo 2.1 lettera c) del Disciplinare di Gara che la dichiarazione di cui all’articolo 38, comma 1, lettera c) del decreto legislativo n. 163 del 2006 deve riguardare tutti i soggetti titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di direzione tecnica cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. Tale dichiarazione, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 163/2006, così come modificato dall’art. 4 comma 2, lettera b) del Decreto Legge 70/2011 e successivamente dalla Legge di conversione n. 106/2011, deve invece riguardare i soggetti titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di direzione tecnica cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.

 
►   Chiarimento 3

Requisiti economico finanziari e tecnico- organizzativi di cui agli artt. 252 e 263 del D.P.R. n. 207/10 - Punto XI, lettera c1) del Bando di Gara.

In  riferimento ai requisiti in ordine speciale del progettista, indicati nella Parte Prima, articolo 2, punto 2.3, lettera a1) del disciplinare di gara, si fa presente che trattasi di mero refuso e pertanto non obbligatorio il possesso dello stesso ai fini della partecipazione alla gara; circostanza desumibile dal fatto che nei documenti di gara, approvati con Determinazione n. 43 del 05.04.2013, non è presente alcuna congrua motivazione ai sensi dell'art. 41, comma 2, del D.Lgs. n. 163 del 2006, comma così modificato dall'art. 1, comma 2-bis, lettera b) della Legge n. 135 del 2012.

 
►   Chiarimento 4

Con riferimento al punto 4.a.1. (Offerta economica e temporale) della lettera di invito, si chiede se nella voce riferita al prezzo è ricompreso anche il canone da versare in favore dell'Amministrazione o solo le tariffe da applicare all'utenza.

La voce riferita al prezzo deve comprendere unicamente il canone da versare in favore dell’Amministrazione, in quanto relativamente alle tariffe da applicare all’utenza, così come indicato nel punto XVII del bando di gara, deve essere allegato il Piano delle tariffe all’utenza e le modalità di aggiornamento che non incide sul valore dell’offerta.

 
►   Chiarimento 5

Con riferimento al punto 4.a.1. (Offerta economica e temporale) della lettera di invito, si chiede che venga precisato se il valore in cifre e lettere richiesto quale canone da versarsi a favore dell'Amministrazione concedente debba essere quello riferito al singolo anno o a quello complessivo dell'arco temporale della concessione.

Ai fini dell’attribuzione del punteggio, il valore in cifre e in lettere da indicare relativamente al canone da versare all’Amministrazione comunale, deve essere quello complessivo dell’arco temporale della concessione (risultante dal P.E.F. presentato). Nel caso in cui il concorrente intenda offrire valori differenti per ciascun anno, ai soli fini della stipula della concessione, è necessario indicare i singoli valori per ciascun anno (i quali devono trovare riscontro nel P.E.F.), ribadendo che per l’attribuzione del punteggio in sede di gara deve essere indicato  esclusivamente il valore complessivo risultante dalla sommatoria dei vari anni.

 
►   Chiarimento 6

Con riferimento al punto 4.a.1. (Offerta economica e temporale) della lettera di invito, si chiede se il canone a favore dell'Amministrazione debba essere espresso in cifre o in percentuale annua, debba essere precisata la scadenza e le modalità di pagamento.

Oltre al valore in cifre e in lettere dell’offerta, ai soli fini della stipula della convenzione, deve essere indicata anche la scadenza e le modalità di pagamento.

 
►   Chiarimento 7

Con riferimento alla documentazione costituente offerta, si chiede se nelle buste debba presentarsi solo quella prevista ai puti 3 e 4 della lettera di invito o invece quella prevista al capo XVII "Documentazione minima da presentare in sede di offerta" prevista nel bando di gara.

La documentazione costituente l’offerta da presentare, oltre quanto indicato nei punti 3 e 4 della lettera di invito, deve contenere anche quanto indicato nel punto XVII del bando di gara.

 
►   Chiarimento 8

Con riferimento alle cauzioni da presentare, gli importi sono quelli previsti ai punti 4.a.3. e 4.a.4. della lettera di invito o in caso di aumenti o diminuzioni degli importi i lavori devono essere adeguati a questi.

Come indicato nei punti 4.a.3 e 4.a.4 della lettera di invito, i valori delle cauzioni non possono essere inferiori al 2% dell’importo dei lavori (comunque non inferiore a € 911.184,77) e al 2,5% dell’importo dell’investimento (comunque non inferiore a € 1.256.779,71).

 
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